Ci sono due possibili motivi per cui vi trovate in questa pagina:
- vi interessa la storia di Fabrizio e Tommaso
- state organizzando il vostro prossimo viaggio low-cost a Barcellona.
Se è quest’ultimo il caso, siete probabilmente stanchi di siti pieni di:
- comparatori di prezzi di voli;
- offerte last minute;
- guide galattiche per turisti spaziali.
Vi parlo quindi in modo pratico di come trovare un hotel a Barcellona in breve tempo e senza sorprese, e magari nel frattempo vi godete il video dell’arrivo in città che c’è qui sopra.
Prenotare un hotel a Barcellona
Barcellona offre alloggi per ogni viaggiatore e per ogni budget. Prima però di scegliere, gustatevi il vostro arrivo in città guardando Fabrizio e Tommaso al Porto Vecchio.
Due modi per prenotare, sempre che non siate di quelli che passano per l’agenzia di viaggi:
- sito della struttura;
- sito di prenotazione.
Il miglior sito di prenotazione, secondo la mia esperienza, è Booking perché su questo c’è:
- maggiore scelta;
- recensioni fatte da chi davvero ha soggiornato nella struttura;
- interfaccia utente magnifica.
I comparatori di prezzi come Trivago e Kayak sono utili solo dopo aver scelto l’hotel, per cercare un prezzo migliore.
E’ anche vero che, in un’epoca in cui i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sono sempre più poveri, prenotare direttamente nel sito dell’hotel significa evitargli di pagare pesanti commissioni che poi vanno al fondo di investitori che possiede il sito.
Quindi, se posso permettermi, sarebbe ancora meglio: trovare l’hotel su Booking, confrontare eventuali prezzi della stessa stanza nello stesso periodo in un comparatore di prezzi, andare sul sito dell’hotel e comprare la stanza lì. O farlo dopo averli contattati per email dicendo che avete trovato un prezzo più basso altrove. Di solito si adeguano, voi pagate meno e loro comunque ci guadagnano perché evitano le commissioni.
Relativamente ai tempi migliori per prenotate, il last minute oramai è diventato un mito più falso del Mostro di Lochness. Il momento ideale per prenotare è un mese prima della partenza. Gli algoritmi dei siti premiano infatti chi prenota tra 3 e 5 settimane prima.
Se proprio siete dei malati di risparmio, collegatevi con una VPN, fingendo di essere in un Paese povero. Anche se ad alcuni potrà sembrare impossibile, i prezzi si abbasseranno ancora o, volendola vendere dalla barricata opposta, se vi collegate dall’Italia, quindi da un Paese il cui reddito procapite è più alto della media del mondo, i prezzi si alzano rispetto all’Indiano che contemporaneamente sta guardando della stessa stanza da casa sua.
Internet fa schifo per questo?
Anche per altre cose che, sono sicuro, avete accettato da tempo.
Tutto quello che c’è da sapere sugli hotel di Barcellona
Barcellona è da tempo una delle città più visitate d’Europa, e la sua offerta alberghiera è ampia, diversificata e in costante evoluzione.
Gli hotel presenti in città spaziano dall’economico al lusso. La qualità media è alta e posizionata in tutti i quartieri della città. Nel quartiere gotico, il cuore storico della città, si trovano molti boutique hotel ospitati in edifici antichi ristrutturati con gusto. Sono perfetti per chi desidera vivere la Barcellona più autentica, fatta di vicoli stretti, piazze nascoste e caffè all’aperto.
Eixample è invece il quartiere modernista per eccellenza, con ampie strade, palazzi eleganti e una grande concentrazione di hotel a 4 e 5 stelle. Qui si trovano molte catene internazionali ma anche strutture indipendenti di fascia alta, spesso dotate di spa, terrazze panoramiche e ristoranti gourmet.
Per chi cerca una vacanza più rilassata vicino al mare, la zona di Barceloneta e il quartiere del Poblenou offrono hotel più moderni, a volte con piscina sul tetto e vista sul Mediterraneo. Sono ideali per chi vuole combinare mare e città, soprattutto nei mesi estivi. Chi viaggia per lavoro trova buone soluzioni nel rapporto qualità prezzo nella zona di Sants o vicino alla Fira de Barcelona, un po’ fuori dal centro ma non ancora in periferia. Lì si concentrano hotel business con sale conferenze e servizi dedicati.
A livello di prezzi, Barcellona è una città con una forbice ampia. Gli hotel economici partono da circa 70 euro a notte in bassa stagione, mentre quelli di lusso possono superare facilmente i 400-500 euro a notte. La media, per un 3 o 4 stelle ben posizionato, si aggira tra i 120 e i 200 euro a notte per una doppia. È importante prenotare con anticipo, soprattutto nei periodi di alta stagione (primavera-estate, e in corrispondenza di eventi speciali come il Mobile World Congress).
Il modello di business di molti hotel, come d’altronde accade sempre più anche nel resto del mondo, è diventato quello di non offrire più soltanto il soggiorno, ma di ampliare l’offerta con servizi ed esperienza. Molti propongono quindi il noleggio biciclette, tour guidati, degustazioni di vini e tapas, e in alcuni casi anche esperienze culturali o musicali o viaggi nei dintorni della città.
In sintesi, Barcellona è una città accogliente e oramai abituata al turismo. Negli anni si è organizzata dal punto di vista dell’ospitalità, con un’offerta alberghiera adatta a ogni tipo di viaggiatore, dai ragazzi con lo zaino in spalla a una clientela altospendente amante del lusso.
Hotel a Barcellona. a meno di 100 euro a notte
Barcellona costa meno di Milano. Per risparmiare il più possibile ha ostelli o, se siete proprio dei fanatici del budget risicato, c’è anche la possibilità, se sapete cercare nei meandri del web, di subaffittare appartamenti di studenti fuori sede.
Airbnb è avversato in città, perché ha tolto case dal mercato dei residenti, avviando la città verso una Disneylandizzazione che ai barcellonesi non piace. Ovviamente io tifo spudoratamente per quest’ultimi, per quanto sono perfettamente consapevole di quanto grigie e malmesse erano le città prima della quantità industriale di soldi che ha portato il turismo di massa. Lo erano almeno dal punto di vista estetico. Per quanto riguarda la tranquillità di vivere sicuramente oggi siamo messi molto peggio.
L’Ostello più consigliato del web è lo Yeah Barcelona Hostel – voto 9,3 su Booking.
La maggior parte degli hotel rientra comunque nel range entro i 100 euro, tranne che in alta stagione che si solito si estende da aprile a inizio settembre. Non vorrei comunque che questo col tempo diventasse anacronistico, considerata l’esplosione del turismo post covid, le limitazioni che la città sta mettendo agli affitti brevi e i video che si vedono nei social network, che fanno venire a tutti la voglia di dichiararsi persone di successo grazie al viaggio, slavo poi mangiare pane e acqua il resto dell’anno per permetterselo.
I quartieri vivaci dove si trovano i migliori hotel da budget sono il Quartiere Gotico e la Rambla, quelli più tranquilli Gracia e l’Eixample.
Hotel a Barcellona. Budget: oltre 100 euro
Come i tutti i luoghi in cui il turismo non è più solo un accessorio della città ma è diventato oramai un marchio di fabbrica, anche a Barcellona si è creata una scelta ampia di hotel di lusso, il più delle volte posseduti da multinazionali o fondi di investimento, anziché da imprenditori locali come accadeva una volta. Un po’ come per le proprietà delle società di serie A dove da anni i Berlusconi, Moratti e Della Valle hanno lasciato spazio al fondo internazionale o al miliardario esotico di turno.
Il migliore hotel di lusso su Booking è l’El Palace Hotel, voto 9,5.
Le zone con più hotel di lusso sono il Passeig de Gracia e Barceloneta, dove c’è quella vela simile al grattacielo di Dubai, il W Barcelona, che non è altro che un hotel 5 stelle.
Come scegliere l’hotel giusto
Il consiglio migliore che posso dare per scegliere l’hotel giusto è concentratevi sulla posizione, evitate hotel lontani dal centro. Il resto è soggettivo in base ad abitudini, budget e servizi che, in base a tutto questo, vi diventano necessari.
Se dovete perdere un’ora d’autobus per arrivare nei posti migliori, perché alloggiate in periferia, è meglio che prendiate un 2 stelle sgangherato nel quartiere giusto, stando fuori da mattina a sera, piuttosto che un 4 stelle con SPA sullo svincolo dell’autostrada.
Occhi anche ai quartieri complicati per degrado e criminalità che sono sempre più comuni nelle Capitali Europee, non solo nelle periferie. Leggete le recensioni degli hotel in funzione di questo, perché lì, non mettendoci la faccia, il politicamente corretto non esiste.
Colazione sì o no?
La colazione in hotel costa di solito tra i 10 e i 15 €, vale a dire molto più che in un. Oramai le colazioni negli hotel sono tutte All You Can Eat, quindi se guardate ai soldi, considerato che nei bar invece si paga a consumazione, potrebbe anche convenirvi farla in hotel, con in più la comodità di non dovervi spostare troppo dalla stanza e di lavarvi i denti una volta finito.
E’ un po’ una questione di approccio al viaggio. Gli hotel sono delle specie di enclavi, oramai uguali in tutto il mondo. Magari si riesce ad interagire con gli ospiti delle altre stanze, provenienti da tutto il mondo, ma non si ha il vero contatto con la città che di trova nel bar dietro l’angolo.
Sapendo meglio di tutti come girano le cose, gli hotel se ne approfittano, e quindi se siete tra quelli che per motivi salutistici la mattina si limitano a bere un caffè e mangiare pane integrale, considerato che si tratta di un sito sui viaggi low cost, mi sento di dire che 15 euro sono un pagamento un po’ eccessivo.
Ora sapete alcune cose. Scegliete l’hotel a Barcellona in base a voi, non agli influencer che vivono scroccando stanze in cambio di recensioni e leggete invece le recensioni vere di chi le ha pubblicate senza essere pagato. Appena capito cosa vi serve, prenotate in fretta e iniziate a sognare Barcellona, che ne vale sempre la pena.
Nel filmato in cima alla pagina, i due protagonisti partono da Roma e arrivano a El Prat, per poi perdersi in centro alla ricerca dell’hotel. In questo filmato qui sotto, appartenente alla mia collezione personale, c’è l’aeroporto nel 1958: