Teufelsberg è una collina artificiale di Berlino. Qui sorgeva la più importante base d’ascolto americana ai tempi della Guerra Fredda: con attrezzature da film di James Bond (quelli con Sean Connery), gli americani cercavano di captare le comunicazioni dei tedeschi dell’Est e dei loro alleati sovietici.

Ancora oggi, vista l’importanza storica, è meta di tour per appassionati di storia contemporanea e della Guerra Fredda. Al suo interno vive una comunità di berlinesi alternativi, che organizza – più o meno abusivamente – proprio questi tour, come potete vedere nel video che abbiamo girato lì: Teufelsberg: la collina del diavolo.

La storia di Teufelsberg

Durante l’era nazista, più precisamente nel 1937, Hitler decise di costruire nel quartiere di Grunewald la scuola ufficiale del Reich (inizialmente doveva essere una facoltà universitaria, ma con la guerra cambiò destinazione d’uso).

Fu costruita così solidamente che, nella Berlino liberata del 1945, gli Alleati provarono in tutti i modi ad abbatterla, senza riuscirci. Alla fine decisero di cancellare uno dei pochi segni del nazismo rimasti in piedi seppellendolo con le macerie della città. Il risultato fu Teufelsberg, la Collina del Diavolo, un’altura artificiale di 120 metri.

La stazione d’ascolto

Negli anni ’50 gli Stati Uniti capirono il potenziale del luogo in chiave spionistica. Poco alla volta costruirono una base che, in caso di Terza Guerra Mondiale, sarebbe stata il primo obiettivo d’invasione, nonostante le fortificazioni ancora visibili oggi, dato che Berlino Ovest era circondata dal nemico.

Alla fine dei lavori, l’area della stazione d’ascolto occupava una superficie di 48.000 metri quadrati, con cinque cupole radar, alcune delle quali sono ancora visibili, anche se rovinate dal tempo e dai vandali.

Teufelsberg divenne famosa anche per un altro motivo: nel 1972 il comune di Berlino vi costruì un impianto sciistico, completo di ski lift, trampolino e piste da slittino. Ne è testimonianza un filmato del 1972 appartenente alla mia collezione privata.

Dopo la fine della Guerra Fredda e la conseguente inutilità della stazione d’ascolto, l’esercito americano se ne andò e l’area tornò pubblica. Per un breve periodo fu usata come stazione per il controllo aereo, fino all’abbandono definitivo nel 1999.

Tutti i progetti successivi di riqualificazione sono stati respinti, e Teufelsberg rimane tuttora un sito dal fascino unico, che spero rimanga intatto, nonostante le speculazioni urbanistiche.

A molti potrà non piacere lo stato di abbandono, tra graffiti e distruzioni nelle ex aree operative americane. Ma meglio questo che ruspe e condomini. I tour guidati sono tecnicamente abusivi – almeno quando ci siamo stati noi – e l’ingresso libero è ostacolato da chi organizza i tour. Tuttavia, l’atmosfera non è minacciosa.

Mentre giravamo l’episodio, ho ripreso dei writers al lavoro, senza chiedere il permesso. Con molta gentilezza mi hanno semplicemente chiesto di evitare. Difficile immaginare altrettanta cortesia in situazioni simili in Italia.

Come arrivare a Teufelsberg

Non è facilissimo arrivare a Teufelsberg. La stazione ferroviaria più vicina è Heerstraße (S3, S5, S7, S9), a circa un chilometro.

Uscendo dalla stazione, si gira a sinistra e si prende uno stradone. Dopo poco si vedono le cupole bianche della stazione d’ascolto. Bisogna evitare il parcheggio e salire dal lato opposto, passando per la pista da sci – visibile anche d’estate come una lingua d’erba tra gli alberi.

Arrivati alla recinzione, basta seguirla verso destra fino a un cancello: se nulla è cambiato, l’ingresso per le visite costa 5 euro, è libero e disponibile dalle 10 del mattino fino al tramonto. I tour guidati si svolgono solo nei fine settimana.

Dentro Teufelsberg

All’interno della ex base, come si vede anche nel video nella pagina, ci sono elementi interessanti sia per gli appassionati della Guerra Fredda, sia per chi ama l’arte urbana, grazie ai graffiti in continua evoluzione.

Durante Eurotrip abbiamo partecipato a un paio di tour organizzati, e devo dire che la percentuale di americani tra i partecipanti era decisamente alta. Alcuni ci hanno raccontato che negli Stati Uniti Teufelsberg è ancora oggi considerato un sito storico molto importante.

Un gioco divertente da fare è immaginare come fossero, fino agli anni ’80, quelle stanze, bunker e spazi aperti. Probabilmente erano simili a quelli che si vedono nei film come Wargames.

Durante le riprese di Eurotrip, cercavamo sempre nuove situazioni per evitare la noia nostra e del pubblico. Ma non volevamo pianificare troppo, per non rendere tutto troppo costruito.

Quando siamo arrivati alla base, ricordando un mio viaggio precedente in cui non ero riuscito a entrare, ho proposto a Fabrizio e Tommaso una gara per capire chi trovasse per primo l’ingresso.

Quello che vedete nel video è tutto reale, incluso l’incontro casuale tra me e Tommaso da una parte, Fabrizio con la GoPro dall’altra, e la corsa finale per arrivare primi. Memorabile l’espressione della guida mentre Fabrizio e Tommaso litigavano in italiano di fronte a lei, che non capiva nulla (stava davvero chiudendo i cancelli in quel momento).

Grazie a quella sfida abbiamo scoperto che tutta la collina è anche un bellissimo posto per camminare. Sulle macerie della Berlino distrutta è nato un bosco molto frequentato dai berlinesi. Fa impressione vedere ogni tanto affiorare cocci di edifici e pensare che un tempo erano case bombardate dagli Alleati.

D’inverno si può ancora sciare: la pista c’è, anche se mancano gli impianti di risalita. Da snowboardista abituato alle Dolomiti, posso dire che non è il massimo dal punto di vista tecnico, ma è forse la pista più incredibile al mondo, visto che parte da 50 metri sotto la cupola d’ascolto.

Dalla collina gemella accanto a Teufelsberg (non so se faccia parte tecnicamente della stessa), si gode una magnifica vista su Berlino: ben visibili la torre di Alexanderplatz e la Funkturm, la torre della radio, simbolo della Berlino libera in contrapposizione a quella Est.

Curiosità

Gli archivi della ex stazione americana di spionaggio verranno aperti nel 2020, rivelando le intercettazioni della Guerra Fredda. Salvo eccezioni, ovviamente: basti pensare all’omicidio JFK, i cui archivi dovevano essere completamente desecretati anni fa, ma sono rimasti in parte top secret.

La seconda curiosità è relativa a quando i Berlinesi dell’Ovest sciavano a Teufelsberg, mentre sullo sfondo della sua cupola bianca chissà cosa succedeva. Potete vedere la scena nel filmato qui sotto del 1972, direttamente dalla mia collezione personale.