Vienna si distingue tra le capitali europee per un ancora buon rapporto qualità-prezzo nel settore alberghiero, non essendo invasa da visitatori nella stessa misura di altre Capitali Europee, oramai diventate luna park a uso e consumo del turismo di massa.
A Vienna è ancora possibile trovare sistemazioni confortevoli a partire a meno di 100 euro a notte per una camera doppia, soprattutto prenotando con anticipo, usando i comparatori di prezzi e accettando di viaggiare in periodi di bassa stagione.
Sicurezza e qualità della vita a Vienna
A differenza di altre metropoli europee come Parigi, Londra o Bruxelles, Vienna è sicura, e le sue periferie rappresentano un’ottima base per pagare poco e un hotel e arrivare in centro in breve tempo sfruttando e l’efficienza della rete di trasporti pubblici che connette facilmente tutti i quartieri della città.
Vienna è ordinata, pulita e ben organizzata, grazie alla cultura civica austriaca e al rispetto delle regole che caratterizza i suoi cittadina. Questo significa che chi la visita difficilmente si troverà in situazioni spiacevoli legate a zone degradate e poco sicure.
Strategie per viaggiare low cost
La strategia per spendere poco prenotando un viaggio a Vienna, è sempre la stessa. Si inizis prenotando il volo, visto che ci sono molti meno biglietti aerei di posti in hotel e le tariffe di conseguenza variano più frequentemente rispetto ai prezzi delle sistemazioni. I comparatori di prezzi come Momondo aiutano a individuare le offerte migliori e a scegliere l’aeroporto più conveniente dei due utilizzabili, ovvero Vienna e Bratislava, che è situato a 60 chilometri da Vienna ed è spesso indicato come l’aeroporto low cost di Vienna, anche per questo ben collegato alla Capitale austriaca.
Una volta trovata la giusta offerta del volo, si procede alla ricerca dell’alloggio. Piattaforme come Booking.com hanno le recensioni più affidabili, perché a differenza di Tripadvisor sono scritte da ospiti verificati.
La categoria dell’hotel infatti non è un indice affidabile per capirne la qualità, mentre le valutazioni degli utenti non sbagliano quasi mai, se si vuole capire la qualità meida del servizio e delle strutture. Quanto meno, statisticamente parlando, se ci sono centinaia di recensioni, come succede per quasi tutte le strutture, e non c’è stato un recente cambio di gestione dell’hotel. Poi ci sarà sempre il cliente insoddisfatto che, come conseguenza della sua insoddisfazione, lascerà una recensione a una stella per un hotel che rasenta la perfezione, però non è quello a cui si deve guardare se si vuole trovare il posto giusto per dormire a Vienna.
Zone consigliate per il soggiorno
Vienna è suddivisa in 23 distretti numerati.
Questi distretti, noti come “Wiener Gemeindebezirke”, sono tutti ben collegati tra di loro offrono una varietà di esperienze culturali, storiche e moderne. Se il centro è esteticamente quello che più si avvicina all’idea da cartolina di Vienna, mano a mano che si sposta verso fuori si entra in contatto con la Vienna più autentica e quindi si ha un’esperienza turistica più immersa nella realtà quotidiana.
Valutate voi quale delle due esperienze sia la migliore per il vostro viaggio, qui di seguito una brevissima guida ai quartieri.
1. Innere Stadt (1° distretto)
Il cuore storico di Vienna, l’Innere Stadt, è circondato dalla famosa Ringstraße. La Vienna da cartolina di cui parlavo sopra.
Qui si trovano monumenti iconici come la Cattedrale di Santo Stefano, il Palazzo Hofburg e l’Opera di Stato. Questo distretto è un patrimonio mondiale dell’UNESCO e rappresenta il centro culturale e turistico della città.
2. Leopoldstadt (2° distretto)
Situato tra il Canale del Danubio e il Danubio stesso, Leopoldstadt è noto per il Prater, un vasto parco pubblico che ospita la celebre ruota panoramica, zona tra le più movimentate tra quelle non troppo lontane dal centro.
Il distretto ha una ricca storia legata alla comunità ebraica e oggi è una zona residenziale vivace con mercati e caffè.
3. Landstraße (3° distretto)
Landstraße ospita il Palazzo del Belvedere, un capolavoro barocco che contiene opere di artisti come Gustav Klimt, circondato dal classico giardino da favola ottocentesca. Il distretto è anche noto per la Casa Hundertwasser, un edificio residenziale colorato e unico nel suo genere.
Tendenzialmente non costa tantissimo trovare un hotel qui.
4. Wieden (4° distretto)
Wieden è un quartiere creativo e multiculturale, sede del Naschmarkt, il mercato delle pulci più famoso di Vienna aperto da marzo a novembre ogni venerdì e sabato, dalle 10:00 alle 18:00 e visitato da Tommaso e Fabrizio in un altro episodio di Eurotrip.
Il distretto è noto per la sua atmosfera bohémien, con numerosi caffè, gallerie d’arte e boutique indipendenti. Scopri di più
5. Margareten (5° distretto)
Margareten è un quartiere residenziale con una forte identità locale. È noto per le sue strade tranquille, i parchi e una crescente scena gastronomica, che lo rendono una scelta popolare tra le famiglie e i giovani professionisti.
Direi non male per soggiornarci.
6. Mariahilf (6° distretto)
Mariahilf è famoso per la Mariahilfer Straße, una delle principali vie dello shopping di Vienna. Il distretto combina aree commerciali vivaci con angoli tranquilli e residenziali, offrendo una varietà di esperienze urbane.
7. Neubau (7° distretto)
Neubau è il centro della scena artistica e culturale contemporanea di Vienna. Ospita il MuseumsQuartier che, indovinate un po’, vuol dire quartiere dei musei, ovvero uno dei più grandi complessi culturali del mondo con numerosi spazi espositivi, caffè alla moda e negozi di design.
Qui hanno sede il Museo Leopold, il Mumok – museo di arte moderna, la Kunsthalle – museo di arte contemporanea, l’Az W – Architekturzentrum Wien, lo Zoom – museo dei bambini.
8. Josefstadt (8° distretto)
Josefstadt è il più piccolo distretto di Vienna, noto per la sua atmosfera intima e i suoi edifici storici. È una zona residenziale elegante, con teatri, caffè tradizionali e una forte comunità locale.
9. Alsergrund (9° distretto)
Alsergrund è sede di importanti istituzioni educative e mediche, tra cui l’Università di Vienna e l’Ospedale Generale. Il distretto offre una combinazione di storia, cultura e vita studentesca vibrante.
10. Favoriten (10° distretto)
Favoriten è uno dei distretti più popolosi e diversificati di Vienna. Negli ultimi anni, ha visto una significativa riqualificazione urbana, quella che in inglese si chiama gentrification e che tanti odiano, perché porta all’aumento dei prezzi e allo spostamento dei residenti originali e alla Disneylandizzazione delle città a seguito del turismo di massa.
Ma porta anche nuovi spazi pubblici, come il Sonnwendviertel nel caso di Favoriten e a meno degrado.
Alternative agli hotel: appartamenti e B&B
Anche a Vienna AirBnb è naturalmente presente, e in modo altrettanto ovvio non piace a tutti, perché l’aumento delle locazioni turistiche brevi ha diminuito la disponibilità di alloggi per i residenti e cambiato la vita nei quartieri.
In risposta all’anarchia legale dei primi tempi, sono state introdotte regolamentazioni che vietano di affittare abitazioni per più di 90 giorni l’anno senza un permesso speciale. Prima di questo, molti residenti degli alloggi del Comune mettevano le loro abitazioni su Airbnb. Quindi, chi aveva diritto a quella che in Italia si chiama casa popolare la subaffittava, tutta o in parte, ai turisti, guadagnando non poco su una casa che sarebbe dovuta servire ad aiutare chi non può permettersi un appartamento a canoni di mercato. Oggi questo non si può più fare, e in un Austria non è come in Italia, perché le autorità controllano e sanzionano.
Con queste politiche Vienna sta cercando di evitare quello che è successo a Lisbona e Barcellona, dove interi quartieri si sono svuotati di residenti a favore di appartamenti per turisti.
Detto ciò un B&B, che ovviamente non si trova solo su Airbnb ma anche su su piattaforme come Booking.com offre prezzi più bassi, maggiore spazio e la possibilità di cucinare, risultando ideali per soggiorni più lunghi o per chi viaggia in gruppo. Il prezzo da pagare è quello di avere meno confort di un hotel, senza pulizie giornaliere, il letto da rifare e la reception.
Conclusione
Vienna ogni anno è visitata da 7 milioni di persone che producono 17 milioni di pernottamenti. La media di permanenza in città è quindi due notti e mezzo. Fermo restando che, in quanto Capitale, c’è molta presenza di viaggitori interni legati al business, se ci si accontenta e non si vuole approfondire troppo, tre notti sono una buona durata per un soggiorno turistico in città. Un weekend lungo, partenza in aereo venerdì mattina e ritorno domenica sera, è comunque un po’ tirato per i capelli. A meno che non riduciate la città a uno sfondo per i vostri selfie, cosa per nulla poco frequente in quest’epoca.
Vienna è anche una destinazione ideale per i viaggiatori attenti al budget, perché offre ancora sistemazioni di qualità a prezzi competitivi, in un ambiente sicuro con trasporti efficiente anche nei quartieri periferici.
Con la giusta pianificazione e l’utilizzo di strumenti online per confrontare le offerte, a Vienna si può organizzare un soggiorno piacevole e conveniente, visitando una meta che probabilmente non è tra le 5 più visitate d’Europa, ma vale sicuramente il viaggio.