La Sagrada Familia: il genio di Gaudì su Barcellona

Visitare Barcellona significa avere l’opportunità di entrare in contatto con il patrimonio che Antoni Gaudì, forse il più grande architetto della storia, ha lasciato alla sua città.

L’esempio migliore? La Sagrada Familia.

Ma non solo:

  • palazzi
  • parchi
  • sculture

Il talento visionario di Gaudì è visibile in molti angoli di Barcellona. Non esiste nessun altro architetto al mondo che abbia influito così profondamente nell’immagine di una città.

Antoni Gaudì: la storia

La storia di Gaudì non inizia a Barcellona, ma nella più piccola città catalana di Reus, nel 1852, in una famiglia non molto benestante.

I settant’anni successivi li passerà a creare alcune tra le opere più conosciute al mondo, 7 delle quali sono considerate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

La più nota di tutte è la Sagrada Familia, tutt’ora incompiuta, per quanto sia in dirittura d’arrivo e già perfettamente accessibile all’interno da anni.

Ai tempi di Eurotrip, era ancora in voga l’idea, dei più pessimisti, che non esistesse ancora nessuna persona al mondo in vita in grado di riuscire mai a vederla completata. Complice la tecnologia di costruzione e il turismo di massa che ha portato un sacco di soldi in città, e quindi di offerte, per fortuna si sbagliavano.

L’ultima opera di Gaudì

La Sagrada Familia è stata l’ultima opera progettata da Gaudì e l’unica di carattere strettamente religioso, per quanto la croce fosse un elemento architettonico molto presente nelle opere civili che ha ideato.

Una Basilica Cattolica iniziata in stile gotico, ma fortemente influenzato dalle idee costruttive di Gaudì ispirate, come alla Pedrera e a Parc Güell, alle forme della natura.

Anche una delle due torri è visitabile. Chi ci sale ha l’opportunità di vedere Barcellona da 65 metri di altezza e da una prospettiva unica nel mezzo della città,
a differenza di quanto accade altrove (Montjuïc, Parc Güell e colonna dedicata a Colombo).

Parc Güell

Il cammino che porta al più famoso parco di Barcellona non è semplicissimo per un turista che vuole arrivarci.
Salite ripide e scalinate si alternano ad alcune scale mobili (nella prima parte del percorso).

La metropolitana non è vicinissima e l’autobus che ferma davanti è abbastanza difficile da trovare.

Lo sforzo però vale lo spettacolo, sia per quanto riguarda la vista su Barcellona, sia per il parco stesso,
che è progettato su una collina dalla quale si gode di una vista fino al mare (a metà giornata c’è la luce migliore per fotografare).

Mosaici, costruzioni in pietra, colonne, fontane sono gli elementi architettonici che rendono Parc Güell unico al mondo.

Casa Batlló

Tornando al livello del mare, nel pieno centro della vita barcellonese, c’è Casa Batlló: un edificio ristrutturato e completamente riprogettato da Gaudì nei primi anni del ‘900 che si affaccia sul Passeig de Gràcia.

Come la Sagrada Familia e molte altre opere di Gaudì, anche Casa Batlló rientra tra i patrimoni dell’Umanità tutelati dall’UNESCO.

Anche non cercandola, essendo il Passeig de Gràcia una delle principali strade di Barcellona, è difficile non passarci davanti e notarla, ammirandola da fuori.

Se si decide di entrare, il biglietto non è propriamente economico, ma la visita include un’audio-guida, dura in media circa 1 ora e permette anche l’accesso a una terrazza panoramica sul tetto.

La Pedrera – Casa Milà

C’è un’altra meravigliosa opera di Gaudì che si affaccia sul Passeig de Gràcia: Casa Milà, detta anche La Pedrera, che da Casa Batlló si raggiunge in 5 minuti di cammino.

Si chiama così perché la famiglia Milà incaricò Gaudì di costruire la sua abitazione nel quartiere dell’Eixample, che in quegli anni si stava espandendo per diventare il luogo preferito della borghesia catalana.

L’edificio è costituito da 6 piani, progettati intorno a due corti interne, una ovale e l’altra circolare. Ai piani superiori, si può visitare una terrazza, un loft e l’ampio tetto. Quest’ultimo, secondo lo stile usato da Gaudì in molte sue opere, è un elemento architettonico fondamentale dell’edificio.

Casa Milà, un po’ come accade con la Sagrada Familia e Casa Batlló, si distingue per le sue facciate ondulate, l’uso della pietra scolpita e del metallo modellato ad arte.